Author: spaziotu

TUTTI PRONTI?!?😀😀😀

A SpazioTu -Coworking Cattolica- iniziano i Corsi d’Inglese!! 🇬🇧
IN PARTENZA:

🇬🇧Inglese B1: Martedì e Giovedì dalle 18:30 alle 20:00
🇬🇧Inglese A1/A2: Mercoledì e Giovedì dalle 20:30 alle 22:00

e… Grande Novità ⬇️⬇️⬇️⬇️⬇️⬇️⬇️
🇬🇧INGLESE per BAMBINI: Mercoledì dalle 17:00 alle 18:00

Vi aspettiamo!!
per maggiori info:
cell: 331 8851434
email: info@spaziotu.com

In partenza dal 16 OTTOBRE, tanti corsi di lingue!

FRANCESE-SPAGNOLO-TEDESCO-INGLESE e ITALIANO per stranieri.

ATTENZIONE!!!

Grande Novità di quest’anno: INGLESE PER BAMBINI a partire da 4 anni!
per introdurli nel mondo dell’inglese giocando e facendo merenda!!
Mentre la mamma si gusta un caffè!

CONTATTATECI per scoprire di più!!
Troverete tutti i nostri dati in fondo alla pagina!

SpazioTu è di nuovo in espansione!!

Ogni Giorno cerchiamo di andare incontro alle esigenze di tutti, mettendo a disposizione ogni tipo di workstation, con metrature e costi diversi cercando di creare il tuo spazio ideale.

Da qui nascono i Nuovi Box Office al civico 129 dalla comodità unica, con ampio parcheggio a disposizione

2 tipologie di Spazi
-Box Singolo (ma se vi è comodo, può diventare anche doppio)
-Box Doppio (stessa storia se ci state, potete occuparlo anche in 3)

I box sono già arredati di scrivania, sedia con ruote, cassettiera e libreria; e ovviamente non vi lasciamo senza cestino e attaccapanni, fanno parte dell’arredamento!!

Dovete solo renderlo vostro!! riempiendo il vuoto con i vostri oggetti personali, per sentirvi come a casa, ma con la giusta privacy per dedicarvi al meglio al vostro lavoro…

Ma non dimenticatevi di fare una pausa!!
Spesso lavorando in autonomia ci si immerge nel proprio mondo e ci si dimentica di fermarsi…SBAGLIATISSIMO!
Molti studi dimostrano che per lavorare al meglio il nostro cervello ha bisogno di una pausa ogni massimo 4 ore!

Eh cosa c’è meglio di CaffeTu per fare la giusta pausa??
A SpazioTu disponiamo anche di un’area relax, il bar CaffèTU!
Dove potete distrarvi quel che basta o fare due chiacchere con un’altro coworker, che magari può aiutarvi nel vostro settore lavorativo con il suo!!

Perché è questo il bello del Coworking, non è solo un posto di lavoro, ma è un punto d’incontro di menti, di persone che si occupano di tante cose diverse; imprenditori, ingegneri, giornalisti, web designer, web marketing, esperti nel campo audio&video, turismo, ecc ecc

Fantastico NO?

Tutti abbiamo bisogni dei nostri Spazi e con tutte le utenze e tanti altri servizi inclusi è ancora meglio!
-stress + coworking!!

Certo, il movimento del coworking può essere un moda, ma questi ricercatori dicono che esso
ha una base psichiginosa sorprendentemente forte!!
Dipendenti come General Electric, Walmart e Toyota, stanno andando a vedere in prima persona come la Menlo Innovations, una società per lo sviluppo del software, stia reinventando il nostro modo di lavorare.

Menlo, secondo il CEO di Richard Sheridan, ha cercato di interrompere un’industria di sviluppo di software in crisi e impostare uno standard di qualità ottimizzando il proprio ambiente di lavoro.
A Menlo, i programmatori lavorano in coppia che ruotano ogni cinque giorni e la struttura sociale della società è progettata per aiutare i collaboratori a collaborare.
Recentemente l’azienda ha ampliato il suo ufficio per consentire agli startup e agli imprenditori di lavorare
dallo spazio accanto ai programmatori di Menlo, generando connessioni e innovazione nel processo

Più che un’altra curiosità alla moda del settore tecnologico, questo approccio sembra avere una forte base
nella psicologia delle prestazioni. Ovviamente, nel suo esperimento, Menlo Innovations non è certo solo.

Ultimamente, anche le aziende tradizionali, tra cui quelle che guidano Menlo, hanno emulato alcuni elementi di
collaborazione per incoraggiare i loro dipendenti ad interagire di più.
Il portavoce Laura Paredes, General Electric prevede di realizzare gran parte della sua nuova sede di Boston,
che aprirà nel 2018, accessibile al pubblico per l’innovazione, l’apprendimento e la collaborazione
E secondo i ricercatori che hanno studiato l’efficacia del coworking, servono tutti a qualcosa. Ecco perché….

    DUE OBIETTIVI UMANI DI BASE CHE COPERANO FONDAMENTI <---

Si scopre che gli spazi di coworking, dove i lavoratori sentono un senso di autonomia individuale che è ancora legata a un senso di collaborazione, tendono a colpire quell’attento equilibrio tra quei bisogni cruciali –
in modi che non solo il freelance solista né l’esperienza di ufficio tradizionale di solito forniscono..

I colleghi hanno anche la libertà di definire letteralmente il proprio ambiente – che alcune ricerche suggeriscono può migliorare notevolmente le prestazioni e la produttività dei lavoratori.

Indipendenza, adattabilità, flessibilità: queste caratteristiche sono le necessità umane fondamentali.

Quindi non è sorprendente che siano stati collegati a risultati positivi anche sul posto di lavoro,
dal miglioramento delle prestazioni a livelli più elevati di impegno e impegno dei dipendenti.

Essi contribuiscono anche a spiegare perché più aziende abbracciano orari flessibili di lavoro – molti degli stessi, infatti, che stanno esplorando la collaborazione.
GE, Parades, ora offre flessibili modalità di lavoro per tutti i suoi dipendenti Usa, a patto che abbiano ottenuto l’approvazione dei loro manager.

    COMUNITÀ CHE MINIMIZZANO LA CONCORRENZA INTERNA<---

Ma questa non è tutta la storia, i ricercatori del Michigan hanno scoperto che:
L’autonomia e la flessibilità possono essere cruciali, ma il vostro ambiente di lavoro non è l’unico fattore positivo.
L’altro vantaggio fondamentale che gli spazi di collaborazione tendono ad offrire è un senso di comunità,
non solo di qualsiasi comunità, ma in cui la gente, come dice il dottor Spreitzer, è “libero di essere se stesso” perché non sente di essere in competizione Con quelli intorno a loro. Di conseguenza, le idee sono più comunemente condivise.

Spreitzer, Garrett e il loro terzo collega, il dottor Peter Bacevice, hanno scoperto che questo tipo di spirito comunale fornisce l’alimentazione necessaria all’autonomia.
Mentre troppa libertà può effettivamente danneggiare la produttività, innestare una struttura comunitaria su una già flessibile fornisce ciò che si definisce “il grado ottimale di controllo”

Tipicamente, le persone si uniscono in spazi di coworking perché vogliono essere parte di una comunità mentre ancora fanno la propria cosa.

Ecco un membro del coworking che il candidato di dottorato Lyndon Garrett ha intervistato come parte della ricerca:

Le aziende tradizionali stanno cercando di creare lo stesso senso di serendipity. AT & T ha creato spazi di coworking dove gli ingegneri dell’azienda si mescolano con sviluppatori indipendenti e start-up per accelerare il ciclo di innovazione di AT & T.

Quindi se più datori di lavoro seguiranno nei mesi e nei prossimi anni, non stanno solo saltando su un carro di
tendenza alla moda. Certo, potrebbero anche farlo, ma stanno anche cercando di sfruttare la scienza che aiuta a
spiegare ciò che fa funzionare la gente da solo e insieme.

Un’articolo di WENDY MARX Presidente di Marx Communications, una pluripremiata agenzia boutique B2B Public Relations, nota per aver trasformato aziende e dirigenti, tra cui start-up, in leader di pensiero.


Lo smartwork (o lavoro agile) ormai è diventato uno slogan ed è stato approvato dal Senato nei giorni scorsi. Una medaglia da appuntare sul petto per le aziende. Una boccata di ossigeno per i dipendenti che continuano a fare acrobazie per tenere insieme compiti familiari e lavoro. Dove sta la fregatura? In effetti sì, viene da chiederselo. A sentire imprese, lavoratori (e sindacati) a ormai 6-7 anni dall’inizio in Italia di questo cambio di paradigma dell’organizzazione aziendale i pro restano maggiori dei contro. 

A breve sarà pubblicato in Gazzetta Ufficiale il cosiddetto «statuto del lavoro autonomo» che contiene anche il riconoscimento e la disciplina del lavoro agile come modalità organizzativa. «Abbiamo chiarito le regole per quanto riguarda sicurezza del lavoro e assicurazione dei lavoratori, ora tocca alle aziende saper cogliere l’opportunità», diceva ieri il presidente dell’Anpal Maurizio Del Conte all’inaugurazione della settimana del lavoro agile milanese. Certo su alcune questioni un ordine del giorno promosso dal presidente della commissione Lavoro del Senato Maurizio Sacconi impegna il governo a emanare atti interpretativi rispetto alle disposizioni per l’assicurazione obbligatoria dei lavoratori e in particolare per gli infortuni in itinere (che in questo caso possono riguardare tragitti diversi dal solito casa-ufficio).

Per tanti che iniziano c’è chi lo pratica già da anni. È il caso di Cesare Rosa Clot ha 40 anni e lavora all’ufficio pratiche edilizie. Spesso «riceve» i cittadini via Skype. Così ciascuno sbriga la pratica stando a casa propria. «Tutto è partito con la digitalizzazione interna dei processi — spiega Rosa Clot —. Nel nostro settore in 12 lavoriamo agile due giorni alla settimana. Siamo partiti a settembre dell’anno scorso. Funziona. E anche i cittadini sono più soddisfatti perché si risparmiano viaggi e attese in coda». Da notare: Rosa Clot non è un’eccezione. Ormai sta emergendo da diverse ricerche come a scegliere lo smartwork siano più spesso gli uomini delle donne.

Tornando al privato, il fatto che le aziende smart siano aumentate prima ancora dell’entrata in vigore della legge vuol dire che l’impresa ci guadagna. «La produttività sale del 15-20%», stima Mariano Corso, responsabile scientifico dell’Osservatorio smartworking del Politecnico di Milano.

Il lavoro agile sta crescendo sempre di più, sono sempre di più le aziende che lo scelgono, ma dove lavoro??

Per prima cosa è importante ricordare che “lavorare da remoto” non significa necessariamente lavorare da casa. Se l’idea di rendere la vostra casa il vostro ufficio vi spaventa, ci sono centinaia di luoghi adatti da cui si può svolgere lo smart working. Uno di questi è lo spazio coworking e ufficio condiviso, una modalità di lavoro che favorisce il networking, in uno spazio in condivisione e con opzioni flessibili!

Il coworking è uno stile lavorativo che coinvolge la condivisione di un ambiente di lavoro, spesso un ufficio, mantenendo un’attività indipendente. A differenza del tipico ambiente d’ufficio, coloro che fanno coworking non sono in genere impiegati nella stessa organizzazione. L’attività del coworking è infatti il raduno sociale di un gruppo di persone che stanno ancora lavorando in modo indipendente, ma che condividono dei valori e sono interessati alla sinergia che può avvenire lavorando a contatto con persone di talento.

 

 

 

Per conoscere tutte le novità in materia di SOSTEGNO FISCALE per IMPRESE, STARTUP e PROFESSIONISTI nell’ambito dell’Industria 4.0, partecipa al WORKSHOP tenuto dai Commercialisti 3.0 Venerdì 20 Aprile alle ore 17.00 negli spazi di SpazioTu -Coworking Cattolica-

Verrà illustrato il Piano Nazionale Industria 4.0 per poi passare a trattare le agevolazioni fiscali previste nel piano industria 4.0:
-gli incentivi agli investimenti in beni strumentali nuovi (iper e maxi ammortamento)
-detrazioni d’imposta per chi investe in ricerca&sviluppo
-detrazioni per chi investe in start up innovative (sulle start up innovative potremmo concentrarci di più spiegando cosa sono, dove operano e che benefit hanno)
-fondo di garanzia per i finanziamenti bancari ed il contributo smart&start (sono due forme di intervento statale, la prima è una garanzia offerta dallo stato e la seconda è un mutuo a tasso zero)

iscriviti qui: https://www.eventbrite.it/e/biglietti-le-agevolazioni-fisca…,
l’evento è gratuito e i posti sono limitati!

Venerdì 24 marzo si svolgerà a Cattolica la prima “colazione di lavoro”. Si tratta di un appuntamento rivolto a imprenditori e professionisti che, dalle 8:30 alle 10:00 del mattino potranno seguire due speech tenuti da due esperti di marketing e comunicazione. Stefano Paolucci illustrerà l’importanza di utilizzare Google My Business, mentre Davide Bertozzi mostrerà invece come utilizzare lo strumento Lookalike per la pubblicità su Facebook. In seguito agli interventi verrà lasciato spazio ad un matching aziendale, dove i presenti potranno confrontarsi e conoscersi. 

SpazioTu è il primo coworking di Cattolica volto a creare connessioni e maggiori opportunità di lavoro. Scegli lo spazio per il tuo business, in ambienti che uniscono funzionalità e design per il tuo ufficio e per gli spazi condivisi.

Corsi di Lingue

PER NATALE REGALA UN CORSO DI LINGUE!! 

Acquista a SpazioTu un voucher regalo e consegnalo a chi vuoi tu!

Corsi di Inglese, Francese, Tedesco, Russo, Spagnolo e Italiano per stranieri presso SpazioTu!Adatti a qualsiasi livello (principiante, intermedio, avanzato, conversazione e/o specializzati nel settore del turismo e del commercio)

I corsi saranno tenuti da insegnanti madrelingua e con fondata esperienza nell’insegnamento.

Al costo totale di € 99 euro per 10 lezioni da 1h30 ciascuna.

Corsi*:

Inglese (Base) 
Gruppo A: Lunedi Mattina / Venerdì Mattina –  Gruppo B: Martedì Pomeriggio / Venerdi Pomeriggio

Inglese (Conversazione – Business & tourism english)
Gruppoa A: Martedì Mattina – Gruppo B: Sabato Pomeriggio

Francese
Gruppo A: Martedì Mattina / Giovedì Mattina – Gruppo B: Martedì Pomeriggio / Giovedì Pomeriggio

Tedesco
Gruppo A: Lunedì Pomeriggio / Mercoledì Pomeriggio – Gruppo B: Mercoledì Mattina / Venerdì Mattina

Russo
Martedì Pomeriggio – Giovedì Pomeriggio

Spagnolo
Mercoledì pomeriggio – Venderdì pomeriggio

Italiano
Lunedì mattina – Giovedì mattina

*i giorni e gli orari possono variare

Per informazioni potete contattare SpazioTu al 331 88 51 434 o a info@spaziotu.com

SpazioTu a 360°

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